ROMA - In Brasile, alcuni dei principali club calcistici hanno firmato e diffuso un manifesto congiunto in difesa del mercato regolamentato delle scommesse online. La protesta è una reazione al possibile decreto del governo guidato da Luiz Inácio Lula da Silva, che intende vietare tutti i giochi online per limitare l'impatto economico negativo sulle famiglie più vulnerabili.
In risposta a questa proposta, come riporta Ansa, le società sportive hanno tenuto a precisare che i fondi delle piattaforme legali sono diventati essenziali per “sostenere le strutture, i giovani talenti e le squadre minori”. Secondo le stime, infatti, le aziende del settore garantirebbero circa 185 milioni di dollari all'anno soltanto alle formazioni della prima divisione. Pertanto, per i dirigenti, bloccare le operazioni potrebbe concretamente spingere gli utenti verso il gioco illegale, dichiarando nel testo che "se finisce il mercato regolamentato, le scommesse non finiscono. È il calcio che finisce".
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