ROMA – L’Aula del Senato ha approvato per alzata di mano la definitiva conversione in legge del Decreto Accise. Il decreto contiene alcune misure fiscali che riguardano il settore dei giochi: per il solo periodo d'imposta 2026, le spese sostenute dai concessionari del gioco pubblico per le campagne sul gioco responsabile, campagne di promozione e comunicazione non rientreranno più nelle spese di pubblicità ma in quelle di rappresentanza. Allo stesso tempo non saranno più deducibili (per quanto riguarda Ires e Irap) le spese sostenute dagli operatori del gioco legale in campagne informative sui giochi medesimi e nei servizi di comparazione di quote o offerte.
Secondo la relazione tecnica del Mef, ripresa anche dall’ultima nota di lettura pubblicata in Senato, la stima della spesa che dovranno sostenere i concessionari per le campagne e le iniziative di comunicazione responsabile è di circa 3 milioni di euro per il 2026 e di 7 milioni all’anno a regime.
Foto Credits Paul Hermans CC BY-SA 3.0
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