ROMA - Si tiene oggi in Consiglio di Stato la discussione dei 20 ricorsi sul tema dei Punti Vendita Ricariche (Pvr). I giudici di Palazzo Spada sono chiamati a fare il punto sulla disciplina introdotta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sui suoi effetti dopo il passaggio dalle vecchie concessioni in proroga alle nuove aggiudicazioni. Il confronto arriva dopo l’udienza interlocutoria dell’11 dicembre 2025.
Ore 10.30: Avvio discussione
Ore 10.40: il Presidente della Sesta Sezione del Consiglio di Stato chiede di chiarire il punto sulla Costituzionalità in merito all’eccesso di delega
Ore 10.50: L'avvocato dello Stato, Amedeo Elefante, chiarisce - citando dati adm sui primi mesi del 2026 - che la norma sui 100 euro non ha avuto effetti su raccolta e dimensione del mercato
Ore 11.00 I legali dell'associazione Cigo spiegano che il mercato ha trovato strade alternative per gestire il limite di ricarica a 100 euro. "Comunque è necessario un chiarimento definitivo sulla legittimità della norma", ha detto l'avvocato Luca Porfiri
Ore 11.15: L’avvocato dello Stato, Amedeo Elefante, chiarisce che i Pvr sono stati riconosciuti e valorizzati dalle norme. Raccolta e e remunerazione dei concessionari sono stabili, e i concessionari si sono adeguati alle prescrizioni tecniche che Adm ha pubblicato a marzo
Ore 11.18 L’Avvocato Annalisa Lauteri interviene sull’esigenza del limite di ricarica dei 100 euro “Noi chiediamo che sia logico, proporzionale e funzionale”
Ore 11.30 Termine udienza