ROMA - Nella città tedesca di Wiesbaden resterà in vigore l’aumento dell’imposta comunale sulle slot machine, passata dal 5% al 7,5% dal 1° gennaio 2024. La Corte amministrativa superiore dell’Assia di Kassel ha respinto le contestazioni presentate dai gestori delle sale da gioco, ritenendo legittima la decisione del Comune, adottata anche con l’obiettivo di fronteggiare le difficoltà finanziarie dell’amministrazione. Previsto 1 milione di euro di entrate. Uno dei ricorrenti, Andreas Braun, titolare di quattro sale a Wiesbaden, aveva sostenuto che l’aumento avesse avuto un effetto “strangolante” sulle attività, comprimendo i margini degli esercenti e mettendo a rischio la loro sostenibilità economica.

La Corte, riporta Igb, ha tuttavia escluso che fosse stata dimostrata un’imposizione fiscale tale da compromettere la sopravvivenza delle imprese, sottolineando anche che il numero delle sale da gioco presenti in città è rimasto sostanzialmente stabile dopo l’incremento dell’aliquota. Respinta anche la contestazione relativa alla parità di trattamento, considerato che la tassazione delle macchine da gioco rientra nelle competenze comunali, mentre quella dei casinò è attribuita al Land dell’Assia. I gestori delle sale ricorrenti potranno comunque presentare appello contro questa sentenza al Tribunale amministrativo federale di Lipsia.

Foto Credits fdecomite CC BY 2.0

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