ROMA – La Victorian Gambling and Casino Control Commission (VGCCC) ha multato Tabcorp per circa 214mila euro a causa della mancata introduzione dell’autenticazione a più fattori, obbligatoria per legge, per quasi cinque mesi nel 2025, lasciando gli account dei clienti vulnerabili ad accessi non autorizzati. Lo riporta iGaming Business, spiegando che l’autorità ha ritenuto non sufficienti i controlli alternativi proposti da Tabcorp.
Il 20 gennaio 2025 Tabcorp aveva informato la commissione di una significativa violazione della sicurezza che ha portato all’accesso non autorizzato ad almeno 195 account di clienti, che hanno portato al prelievo illecito per un totale di quasi 189mila euro; 14 violazioni, inoltre, si sono verificate nel periodo in cui l’autenticazione a più fattori non era ancora stato implementato come previsto. Successivamente, a maggio 2025 Tabcorp ha segnalato ulteriori violazioni, stavolta collegate ad account inattivi privi delle protezioni previste. Sia Tabcorp e sia le banche dei clienti hanno rimborsato le persone coinvolte.
La difesa di Tabcorp sosteneva che l’autenticazione a più fattori fosse stata resa disponibile ai clienti già a marzo 2025, che i sistemi di rilevamento fossero già attivi da più tempo e che le violazioni fossero state di breve durata e dovute a limitazioni tecniche. La VGCCC ha riconosciuto la collaborazione della società e ha giudicato con favore i rimborsi effettuati, ma ha stabilito che Tabcorp non ha accettato pienamente la responsabilità per le violazioni.
Foto credits: DO'Neil, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
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