ROMA - L'associazione olandese per il gioco, Vnlok, ha citato in giudizio Meta, mantenendo la promessa di contestare legalmente il colosso tecnologico per aver consentito la pubblicazione di annunci di gioco illegali sulla sua piattaforma.
Come riporta Sbc News, all'inizio di giugno, Vnlok ha presentato una denuncia alla Commissione europea in merito a un presunto ingente afflusso di annunci di gioco che promuovevano operatori illegali rivolti ai consumatori olandesi su Facebook e Instagram. La denuncia è stata presentata sulla base di numerose indagini condotte dall'associazione sull'analisi dei contenuti di marketing relativi al gioco sulle piattaforme di Meta. Secondo Vnlok, i risultati hanno evidenziato che "oltre il 90% degli annunci di gioco analizzati su Facebook erano collegati a operatori illegali. Solo l'11% dei contenuti illegali rivolti ai consumatori olandesi è stato rimosso a maggio e un ulteriore 15% a giugno".
Pertanto, Vnlok ha accusato Meta di non aver adottato misure sufficienti per proteggere il mercato olandese, il che ha portato alla citazione in giudizio del colosso tecnologico presso un tribunale di Amsterdam.
Björn Fuchs, presidente di Vnlok, ha dichiarato: "Abbiamo ripetutamente segnalato a Meta la portata del problema e le abbiamo chiesto di collaborare strutturalmente per trovare una soluzione. Ciò non ha prodotto risultati sufficienti. Per questo motivo, ora presentiamo il caso al tribunale olandese".
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