ROMA - Bologna capitale per un giorno, con il trotto europeo e i quattro anni grandi protagonisti della domenica sotto le Due Torri nella quale il Gran Premio Continentale ed il suo omologo in rosa, il Continentale Filly, hanno calamitato le attenzioni non solo del pubblico tricolore ma anche degli appassionati scandinavi e dei cugini d’Oltralpe.
IL GRAN PREMIO CONTINENTALE FILLY con la vittoria di Goggia
Nella prova riservata alla femmine, Gloria Italia e Andrea Farolfi hanno corso all’avanguardia scandendo parziali mozzafiato, ritmo che l’allieva di Mauro Baroncini ha pagato nelle fasi finali finendo preda di una encomiabile Goggia, tornata la campionessa di inizi carriera che Francesco Facci ha guidato conscio del bagaglio tecnico della 4 anni di casa Barjon sancendo con 1.11.0 il record della corsa, seconda posizione per una diligente Mille Etoiles, tornata assai vicina ai livelli francesi e terza Gloria, pericolosamente avvicinata dalla compagna di training Giorgia D’Esi.
IL GRAN PREMIO CONTINENTALE: ALESSANDRO GOCCIADORO ALLA QUINTA VITTORIA DEL GP BOLOGNESE GRAZIE A GIOTTO EK
Ai margini nella prova femminile, nonostante le sue pedine avessero ruolo primario nelle scelte dei betting, Alessandro Gocciadoro si è prontamente riscattato nella prova open dove ha vinto, senza grossi patemi, il quinto alloro nel Continentale alle redini di Giotto Ek, autore di un convincente coast to coast chiuso a media di 1.13.0 nei confronti della compagna di training Giovaz, mentre Ginger Gio ha completato il podio dimostrando condizione in forte crescita foriera di un futura e positiva partecipazione alle eliminatorie del Premio UET della prossima settimana.
Non solo prove di gruppo al trotter bolognese, dove come ogni anno in occasione della giornata di fine settembre, si è ricordato il leggendario Vincenzo Gasparetto, maestro di tecnica e passione nel cui nome i free for all hanno dato vita a due emozionanti batterie, vinte rispettivamente dal campione scandinavo guidato da Alessandro Gocciadoro Working Class Hero in 1.11.5 su Fiamma Np e Gessica Pass e da Caronte Trebì, ospite campano interpretato da Crescenzio Maione che in 1.13.1 ha respinto Eminem Font con Gessica Pass a completare il podio e dalla incerta finale.
Nella Finale del Memorial Vincenzo Gasparetto è emersa la statura superiore su Working Class Hero che con 1.10.8 ha stabilito il nuovo record della corsa regalando il quarto successo pomeridiano ad Alessandro Gocciadoro e battendo un coraggioso Caronte Trebì e una altrettanto encomiabile Fiamma Np.
Credito fotografico: ph. Sandro Tinarelli
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