ROMA - Non solo TRIS nel giovedì di corse in programma all’Ippodromo di Bologna, con la prova regina dell’ippica nazionale a chiudere un convegno ippico che, alla quinta corsa, ospita uno dei più titolati campioni del trotto nazionale, quel Dimitri Ferm che ha letteralmente dominato le classiche giovanili dai due ai quattro anni, per poi emergere anche fuori dai confini nazionali e assurgere al ruolo di fuoriclasse con i successi nel Freccia D’Europa e nel Campionato Europeo di Cesena, anno 2025.
Il pomeriggio bolognese sarà aperto alle 15:40 da giovani promesse che presto faranno parlare si sé, cinque eccellenti prospetti capeggiati da Lord Bay Grif, la proposta targata Baroncini/Stefani che troverà in Let it Be Gar, con Antonio Di Nardo e in Langeloazzzurrocap, due seri competitor. Non è da trascurare Lovelyday, soggetto che vinse al debutto senza confermarsi in seguito e che desta curiosità dopo il cambio di training ed il passaggio alle cure di Gennaro Casillo. Alla seconda, tre anni in rosa e gentlemen in sediolo con undici coppie a disputarsi la vittoria. Idra Bi e Otello Zorzetto si preannunciano in fuga grazie al buon sorteggio e Iole Zs e Daniele Zanardi, vincitore domenica della “giornata gentlemen” bolognese, ad inseguire dalla seconda fila. Attenzione sarà posta al ritorno in scena di Ibiza Jet, nuova portacolori di Matteo Zaccherini mentre Irene Ssg e Manuele Casillo si candidano per il podio. Tornano i puledri alla terza corsa, otto al via sulla breve distanza, tutti alla ricerca del primo piazzamento, con Lupen Ama e Marco Stefani ad incuriosire senza dimenticare che Lunadinotte Esp si è ben disimpegnata in occasione della qualifica e che avrà in Antonio Di Nardo il partner ideale per un esordio in totale sicurezza. Alla quarta, sono eccellenti le chance per la recente vincitrice Iaia Bro, oggi improvvisata da Vincenzo Luongo, ma con Illector Amnis e Roberto Vecchione non lontani nella valutazione e Iacchetti Sp da seguire nonostante una certa propensione alla rottura.
La corsa più intrigante del pomeriggio giunge all’imbrunire, precisamente alle 17:29, con il sopracitato Dimitri Ferm in pista per scaldare i motori e testare la condizione prima di tornare nel circuito classico. Troverà in Fortunadrago Font un avversario in grande forma, e in Emiro Clemar l’autore di un recente exploit. Alla sesta Fenice del Ronco e Falco Dell’Est daranno vita ad un incerto match lasciando a Enjoy Key Col il compito di movimentare le prime fasi di gara. Alla settima, debutto italiano per la scandinava Global Fragrance che sarà severamente esaminata da Fetonte Sl e Zola Key.
Di corsa in corsa si è giunti all’epilogo e all’appuntamento con la corsa tris -Premio Graela-, un handicap riservato ai cadetti che pare offrire le migliori chance ai soggetti collocati al secondo nastro, su tutti, Girlonfire Obfont, carta di Roberto Vecchione che troverà nel duo Green Fire Di No /Marco Stefani degli agguerriti avversari per non parlare di Giulien Trio, con Giuseppe De Filippis e di Galileo Lux, guidato da Enrico Bellei. Risalendo allo start, spiccano le piazze d’onore consecutive ottenute da Goya del Ronco, che Felice Facci affida al fratello Francesco, recente vincitore del Gran Premio Orsi Mangelli, non senza ambizioni di assurgere ai vertici della corsa.
Foto Credits: Sandro Tinarelli
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