ROMA - La penultima riunione di trotto stagionale all'Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America, una condizionata sul doppio chilometro con partenza tra i nastri: malgrado il numero interno, Luppolo coglieva una buona giravolta installandosi in testa e impostando ritmo di comodo (600 metri in 49.5 e km in 1.22) ma con il suo preparatore Felice Facci ai comandi, Lisette del Ronco pedinava il rivale dal via, muoveva all’attacco al mezzo giro finale e dopo bel testa a testa, passava in retta di precisione ma chiaramente imponendosi a media di 1.20.2. Secondo successo in quattro uscite per la portacolori della Scuderia Elisir, che si è confermata cavallina molto professionale. Seconda piazza d’onore consecutiva per Luppolo, mentre più indietro Lady of Brown ha preceduto gli altri per il terzo posto.
Bell’esordio di Levante Baba nel Premio Esotico Prad: il portacolori della Scuderia Indal confermava in pieno la bella qualifica: con Enrico Bellei ai comandi per il training di Andrea Esposito, il figlio di Zé Maria raggiungeva il battistrada Laerte del Ronco per passare di forza a metà corsa e poi si staccava progressivamente nel secondo giro per dominare a media di 1.17.6. Vittoria in scioltezza e impressione molto positiva. Laerte del Ronco a lunghezze difendeva il secondo posto, mentre Oscar de Leon vinceva la corsa degli altri.
Gentlemen protagonisti nel Premio Omsk, in sulky a cavalli di 4 anni, con Giglio che vinceva il previsto match con Guasco: decisiva la tattica, con il cavallo di Michela Racca affidato a Sandro Gori che andava al comando e poteva completare il chilometro in un tranquillissimo 1.21, cosi nei 600 metri finali volati in meno di 44 (media complessiva di 1.17.6) riusciva a sottrarsi all’assalto di Guasco (qui alla prima uscita per il training di Gennaro Casillo) che comunque si faceva molto minaccioso nei metri finali mancando di poco l’aggancio al rivale: terzo posto per Gigante.
Il Premio Nevaio non sfuggiva alla grande favorita Isa Axe: in testa sull’accondiscendente Ilizia degli Dei, la cavalla di Gennaro Casillo guidata da Vincenzo Luongo graduava indisturbata nei primi 600 metri, controllava l’avanzata di Irmine di Poggio e nel mezzo giro finale salutava la compagnia per dominare a media di 1.17.1. Irmine di Poggio provava a tastare il polso alla rivale ma nel finale accusava la fatica e calava: la volata per il secondo posto era risolta a sorpresa da Indios Barsa su Ispanico che a sua volta regolava di precisione Irmine di Poggio per il terzo posto.
Dopo il successo nella prova di apertura, Enrico Bellei centrava la seconda vittoria del pomeriggio nel Premio Indro Park con la favorita Flora Cr: l’allieva di Marjo Natynki rilevava al comando Max Lane dopo mezzo giro, imponeva ritmo brillante (km in 1.14.8) e non si faceva mai avvicinare, vincendo a media di 1.13.8. Max Lane seppure in calo nei metri finali conservava il secondo posto su un coraggioso Frank Bye Bye, che provava vanamente a risalire malgrado il ritmo brillante, non riusciva mai ad avvicinare la vincitrice ma difendeva il terzo posto.
Vittoria sofferta per la favorita Timotejs Mona nel Premio Fenech Om: l’importata di Sabina Breccia affidata a Roberto Vecchione trovava qualche intoppo nella risalita, ma comunque riusciva gradualmente ad avanzare e in retta superava Diomede del Ronco respingendo di misura l’agguato interno di Fardinand a media di 1.15.2. Il redivivo Diomede del Ronco sfilava su Dynasty Rishow nella fase iniziale e provava la corsa di testa, teneva duro e si arrendeva solo nei metri finali chiudendo al terzo posto.
Gentlemen protagonisti anche nella prova di chiusura, Premio Damone, una reclamare con partenza tra i nastri. Un bravissimo Daniele Della Maggiore azzeccava tutto con Essenza Piccante: in primis la giravolta, perfetta nonostante l’insidioso numero 1, che vedeva la figlia di Oasis Bi installarsi al comando: poi la tattica di corsa e la gestione dei parziali, con un primo chilometro in 1.20.4 e 600 finali veloci in 42.9 che spegnevano le speranze dei rivali e permettevano alla cavalla di Felice Facci (al secondo successo del pomeriggio nella veste di allenatore) di imporsi chiaramente a media di 1.18.2 sui 2.040 metri. Lo schema favoriva i cavalli alla corda: l’appostato Dribbling Op sfruttava la scia della vincitrice per chiudere secondo, mentre Expo dei Greppi per varchi vinceva la volata per il terzo posto su Fiore Cla e Bluff dei Greppi.
Ora tocca all’ultima uscita in questa 111^ stagione: appuntamento lunedì 12 con al centro il Premio Mauro Guzzarrini Tris-Quartè-Quintè con in pista i cavalli di 5 anni ed oltre impegnati sulla distanza di 2.040 - 2.080 metri, e il Premio Miglior Proprietario del Sesana 2026, con la condizionata per i maschi di 2 anni vincitori da 4.000 a 10.000 euro in carriera sui 2.040 metri. Dopo le corse, invece, gli “Awards per gli operatori ippici 2026”, consueto appuntamento di fine stagione all’Ippodromo Snai Sesana in cui vengono premiate diverse categorie: dai proprietari agli allenatori, dai cavalli più vincenti ai drivers migliori di quest’anno sul circuito montecatinese.
Foto Credits: Rosellini - Ippodromo Snai Sesana
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