ROMA – Nessuna sorpresa in Legge di Bilancio 2027 per gli apparecchi: il prelievo slot e Vlt è innalzato di un punto. Sarà però possibile per la filiera slot rimodulare payout e Preu. Modificati anche il limite di giocata minimo e la vincita massima. Confermata la regolarizzazione delle sale Lan.

Aumento del prelievo slot e Vlt - La Manovra 2027 prevede un aumento del Prelievo unico erariale (Preu) delle slot machine (che passa dal 24% al 25% della raccolta) e delle Videolottery, che sale dall'8,6% al 9,6%. Per le Awp inoltre l'importo massimo di una giocata sale da 1 a 2 euro e la vincita massima da 100 a 200 euro. Per le nuove slot con payout di almeno il 70% il Preu viene ridotto al 20%, si legge nel testo, “nelle more della sostituzione con apparecchi che consentono il gioco solo da ambiente remoto, al fine di salvaguardare il gettito erariale e il valore delle concessioni, nonché di contrastare il gioco illegale e di garantire una equilibrata concorrenza fra i concessionari di giochi pubblici”.

Norme per le sale Lan - Sono introdotte nuove norme per gli apparecchi destinati a giochi di abilità e intrattenimento senza vincita in denaro, erogati attraverso piattaforme online e utilizzabili esclusivamente in sale Lan (molto importanti per il settore degli esports) autorizzate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con licenza biennale. Ogni struttura dovrà disporre di almeno 20 postazioni e potrà ospitare anche minorenni che potranno utilizzare solo i giochi compatibili con la loro età secondo la classificazione PEGI. Sarà vietata qualsiasi attività di raccolta scommesse. Per le autorizzazioni sono previsti contributi di 200 euro per apparecchio, 1.000 euro per sala, 2.000 euro per gioco e 10.000 euro per piattaforma. Le piattaforme dovranno conservare i dati delle attività per almeno cinque anni, mentre Adm definirà i limiti di partecipazione e dei premi dei tornei, oltre a un eventuale contributo per i controlli fino all'8% delle quote di partecipazione. Sul piano fiscale, l'imponibile medio annuo ai fini dell'imposta sugli intrattenimenti sarà fissato a 15.000 euro per apparecchio o postazione e 25.000 euro per i grandi simulatori. Le sale già operative potranno continuare temporaneamente l'attività presentando un'autocertificazione entro 60 giorni e pagando l'imposta dovuta. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrà emanare le disposizioni attuative entro otto mesi.

Foto credits: Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri (Note legali), CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

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