ROMA - Il Dipartimento degli Affari Interni della Nuova Zelanda ha recuperato oltre 6 milioni di euro, nell’ambito di un’indagine sulla conformità degli operatori di slot machine alle normative sul gioco. I controlli hanno evidenziato violazioni diffuse tra gli operatori, in particolare nella gestione dei proventi destinati alle comunità. In alcuni casi, fondi che avrebbero dovuto essere utilizzati per sovvenzioni e finalità autorizzate sarebbero stati impiegati per spese non consentite, tra cui l’acquisto di ulteriori macchine da gioco. La direttrice del settore gioco del Dipartimento, Vicki Scott, ha sottolineato che la maggior parte degli operatori ha collaborato per correggere le irregolarità e migliorare le proprie procedure, ma ha avvertito che l’attività di controllo proseguirà.

Come spiega Igb, il Dipartimento ha inoltre pubblicato nuove linee guida finanziarie rivolte agli operatori con l’obiettivo di rendere più chiari gli obblighi contabili, aumentare la coerenza delle procedure nel settore e prevenire il ripetersi delle violazioni. Le azioni di controllo puntano anche a garantire che le comunità ricevano effettivamente la quota di proventi del gioco loro destinata e a rafforzare la fiducia nell’integrità del sistema.

Foto credits: FolsomNatural, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

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