ROMA - Una commissione parlamentare della Camera dei Lord ha raccomandato un divieto totale della pubblicità del gioco nel Regno Unito. La relazione considera l’esposizione ai messaggi pubblicitari un rischio troppo alto, per minorenni e soggetti vulnerabili, di andare incontro a situazioni di gioco problematico. Una situazione dovuta, secondo la commissione, a una spesa pubblicitaria troppo alta, aumentata costantemente a partire dall'approvazione del Gambling Act del 2005. Come spiega Igb, il rapporto richiama anche i dati dell'ente regolatore britannico del gioco (Gambling Commission), secondo cui oltre 1 milione di cittadini sarebbero a rischio gioco problematico.
I lord chiedono inoltre che la Gambling Commission assuma il controllo della regolamentazione della pubblicità del gioco, attualmente di competenza dell'Advertising Standards Authority (Asa). Il modello attuale, secondo la commissione parlamentare, non sarebbe più adatto a gestire le nuove evoluzioni del marketing e a intervenire con efficacia in caso di gravi problemi.
Foto Credits Stefano Brivio (buggolo) CC BY 2.0
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S