ROMA - Il consorzio di ricerca Local Health and Global Profits (LHGP) ha dichiarato di ritenere che la consultazione del Dipartimento per il digitale, la cultura, i media e lo sport del Regno Unito (DCMS) sul divieto di sponsorizzazioni di gioco non autorizzate nello sport dovrebbe essere estesa anche al settore autorizzato. Pur accogliendo con favore il potenziale divieto incentrato sul mercato nero come un "passo necessario", la LHGP ha esortato il DCMS ad andare oltre.

Come riporta Sbc News, la questione si inserisce nel dibattito in corso sulla regolamentazione della pubblicità/sponsorizzazione del gioco e sulla tutela del pubblico nel Regno Unito.

Da tempo il settore autorizzato chiede la rimozione delle sponsorizzazioni non autorizzate nello sport, e sia il Betting and Gaming Council (BGC) che Entain accolgono con favore l'apertura della consultazione, ma esortano il DCMS ad agire rapidamente.

"La digitalizzazione ha trasformato il marketing del gioco, consentendo alle aziende di utilizzare il targeting basato sui dati, gli algoritmi e le tattiche di 'spinta gentile' che sono a malapena contemplate dalle normative attuali e che conferiscono agli operatori un potere sproporzionato nell'incentivare il gioco abituale", ha affermato il consorzio. L'LHGP sollecita il DCMS ad attuare al più presto questo divieto a livello di settore. Nason Maani, vicedirettore di LHGP, ha dichiarato: "Il governo deve garantire che la tempistica per l'introduzione di questo divieto non venga diluita o ritardata dalle pressioni dell'industria".

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S