ROMA - Arrivano le attese novità sui mezzi di pagamento nei Punti vendita ricariche. La determina direttoriale Adm appena pubblicata disciplina gli strumenti di pagamento utilizzabili per le ricariche e i prelievi dai conti di gioco online, con l'obiettivo di garantire la tracciabilità dei flussi finanziari, rafforzare i controlli sull'identità dei giocatori e assicurare il rispetto delle norme antiriciclaggio. Il provvedimento definisce anche i requisiti per gli strumenti alternativi ai tradizionali mezzi di pagamento bancari e introduce una disciplina transitoria per quelli già utilizzati dai concessionari.
Le principali novità
Ricariche con strumenti tracciabili - I concessionari devono utilizzare esclusivamente strumenti che consentano di identificare ordinante e beneficiario e registrare data, importo e causale della transazione. Sono ammessi bonifici, addebiti diretti, carte di pagamento e carte prepagate, secondo i requisiti previsti dal decreto.
Strumenti alternativi al contante - La determina ammette anche strumenti di ricarica offerti da operatori diversi dai tradizionali prestatori di servizi di pagamento, purché rispettino specifici requisiti: identificazione del titolare, utilizzo esclusivo per ricaricare il proprio conto di gioco, impossibilità di trasferire il pagamento a terzi e immodificabilità dell'operazione. Il testo prevede la possibilità che lo strumento di pagamento sia ricaricabile solamente da parte del titolare, appositamente identificato, dello strumento stesso, tramite pin/voucher o diverse modalità, che siano, comunque, univocamente associati allo strumento di pagamento
Necessaria una relazione tecnica asseverata - Gli emittenti devono attestare i requisiti degli strumenti alternativi attraverso una relazione asseverata da un soggetto terzo esperto in materia bancaria e/o antiriciclaggio. La documentazione viene presentata ad Adm tramite uno o più concessionari e trasmessa dall'Agenzia alla Guardia di Finanza e alla Banca d'Italia per i controlli di competenza. In caso di mancanza dei requisiti o di dichiarazioni non veritiere, Adm può sospendere lo strumento e applicare penali al concessionario.
Transizione fino al 31 marzo 2027 - Gli strumenti già utilizzati dai concessionari possono continuare a operare in via transitoria, se conformi ai requisiti previsti. Entro il 31 marzo 2027 dovrà essere presentata la relazione asseverata; resta possibile introdurre nuovi strumenti anche successivamente.
Contabilità delle ricariche - Le operazioni effettuate presso i Punti vendita ricariche (Pvr), comprese quelle in contanti, devono essere registrate nella contabilità del concessionario, direttamente oppure attraverso la trasmissione dei dati contabili del punto vendita. Le registrazioni devono distinguere le ricariche effettuate con strumenti bancari o di pagamento ordinari, quelle realizzate con strumenti alternativi e quelle in contanti. La separazione serve anche a verificare il rispetto del limite settimanale previsto per le ricariche in contanti.
Prelievi esclusivamente su strumenti intestati al giocatore - Per ottenere il pagamento delle somme presenti sul conto di gioco, il titolare deve indicare un conto o uno strumento di pagamento intestato a lui. Il concessionario è tenuto a verificarne la titolarità e non può procedere all'accredito se i requisiti non sono rispettati. È inoltre vietato consentire prelievi in contanti presso i Pvr o altri punti vendita del gioco, anche appartenenti alla rete fisica dello stesso concessionario.
Portafogli elettronici - I concessionari possono utilizzare uno o più e-wallet, gestiti da intermediari autorizzati e vigilati, per movimentare le somme dai conti correnti dedicati e pagare le vincite. È necessaria una comunicazione ad Adm, con l'indicazione della banca depositaria o tesoriera presso cui sono materialmente custodite le somme dei giocatori.
La determina introduce un quadro operativo più dettagliato per i pagamenti nel gioco a distanza. Per i concessionari, gli effetti principali riguardano la verifica degli strumenti utilizzati, la documentazione tecnica, la gestione contabile separata delle ricariche e il controllo della titolarità degli strumenti destinati ai prelievi. Ai fini della ricarica dei conti di gioco, sono strumenti di pagamento idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari, tutti i servizi e gli strumenti di pagamento offerti da un prestatore di servizi di pagamento italiano o stabilito nell’Unione che consentono di trasferire fondi identificando, univocamente, ordinante e beneficiario e registrando data, importo e causale della transazione. Per gli operatori che offrono sistemi alternativi di ricarica, diventa centrale dimostrare la conformità ai requisiti tecnici e antiriciclaggio.
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