ROMA - L'intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione già in atto, che richiede il passaggio dalla definizione dei principi normativi alla loro concreta applicazione. È questo il messaggio lanciato dall'onorevole Rosaria Tassinari (Forza Italia) durante il suo intervento a Sigma World 2026 a Roma, dedicato alle prospettive dell'intelligenza artificiale e al suo impatto sul settore del gaming. Secondo la parlamentare, l'Europa dispone già di un quadro di riferimento con l'AI Act, mentre in Italia è in vigore la legge 23 settembre 2025, n. 132, che promuove un utilizzo trasparente e responsabile della tecnologia, mantenendo al centro la persona e la tutela dei suoi diritti. La sfida, ha sottolineato, consiste oggi nel tradurre queste disposizioni in regole operative, capaci di accompagnare l'innovazione senza limitarne le opportunità.
Con riferimento al settore dei giochi, Tassinari ha evidenziato come l'intelligenza artificiale stia assumendo un ruolo sempre più rilevante, anche con possibili ripercussioni sulle professionalità coinvolte e sull'organizzazione del lavoro. Tra le questioni da affrontare figurano la protezione dei dati personali, il rispetto della proprietà intellettuale e la verifica dell'attendibilità dei risultati prodotti dagli algoritmi, considerando anche il rischio delle cosiddette allucinazioni dell'IA. La deputata ha posto inoltre l'accento sulla necessità di definire con chiarezza le responsabilità in caso di errori o danni, distinguendo i compiti degli sviluppatori, delle aziende che implementano i sistemi e degli operatori che li utilizzano.
Per governare questa transizione, Tassinari ha individuato tre priorità: certezza delle responsabilità, sviluppo delle competenze ed equità nell'accesso all'innovazione. Le regole, ha sostenuto, non devono trasformarsi in un ostacolo burocratico, ma rappresentare anche un vantaggio competitivo per le imprese. Centrale sarà quindi la formazione dei giovani e dei lavoratori, insieme al mantenimento di una governance umana delle nuove tecnologie. In conclusione, Tassinari ha richiamato anche la necessità di rafforzare lo sviluppo tecnologico europeo e italiano, in particolare attraverso investimenti nei data center e nella gestione dei dati, per ridurre la dipendenza dai grandi operatori internazionali. L'obiettivo, ha concluso, è fare in modo che Italia ed Europa sappiano innovare tutelando dignità umana, libertà, equità e Stato di diritto.
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