ROMA – “Credo che si sia creata una confusione pazzesca anche per i concessionari di gioco. Il rischio è che una volta che questa determina è in atto e gli operatori partono, poi possa accadere qualcosa, nel senso che vorrei vedere che tipo di segnalazioni vengono fatte rispetto a questi strumenti. E se le segnalazioni non compliant alla normativa, sicuramente l’operatore vigilato può successivamente fare un ricorso”. Così Maurizio Pimpinella, presidente dell’Associazione Italiana Prestatori Servizi di pagamento (Apsp), nel corso del panel “Innovazione nei pagamenti contro la criminalità finanziaria e il riciclaggio di denaro” al Sigma World di Roma.

“Secondo me stiamo ad un bivio, deve essere aperto un dialogo con Banca d’Italia, Uif, Gdf, Adm, concessionari e operatori per cercare di trovare una quadra su questa cosa che lascia perplessi tutti – aggiunge Pimpinella –. Il dialogo deve servire a dare chiarezza all’operatore e la sicurezza al cittadino di quello che sta facendo”.

“Le segnalazioni dell’Uif vanno bene, bisogne capire come lavorarle – prosegue ancora Pimpinella –. Sono tantissime le norme che si intrecciano. Non c’è solo la questione della tracciabilità, ma un insieme di norme che stanno alla base di una nuova fase di sviluppo tecnologico”.

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S