ROMA – “La nuova Legge di Bilancio varata dal Governo ha introdotto sacrifici per parecchi settori, non solo il gioco, in un momento difficile per tutti gli Italiani. Nell'esame alla Camera dei Deputati cercheremo di porre alcuni correttivi per evitare di mettere in crisi le aziende del gioco legale, che danno tanto contributo al Pil come aziende e tanto gettito fiscale alle casse dello Stato”. Queste le parole dell'onorevole Mauro D'Attis (Forza Italia) durante Sigma World 2026, in corso a Roma.
“Ho sempre sostenuto – ha continuato – l'ipocrisia della politica che sostiene il divieto di pubblicità delle scommesse, approvato con il Decreto Dignità del 2018 con il Governo Cinquestelle-Lega. Da quando ho iniziato a fare il parlamentare ho sempre pensato che il gioco sia un diritto che deve essere garantito legalmente perché altrimenti si sposta nell'illegale e i suoi grandi flussi economici finiscono per essere intercettati dalla criminalità organizzata. Certamente sono necessarie norme efficaci come quelle antiriciclaggio, che non riguardano solo il gioco. Il sistema italiano di lotta al riciclaggio è molto avanzato e utilizza la preziosa collaborazione dei concessionari del gioco legale che spesso per primi mandano gli alert su giocate sospette e movimenti anomali. Ma la legislazione italiana non basta da sola: è necessario aumentare la cooperazione a livello europeo e internazionale. In Commissione Antimafia stiamo preparando una relazione, che presenteremo al Parlamento, in cui proporremo l'approvazione di norme che diano ampia delega agli organi dello Stato di intelligence e di Polizia per cambiare le modalità di investigazione e di sequestri, perché altrimenti è impossibile tenere il passo della criminalità organizzata”.
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S