Attualità e Politica
17/08/2026 | 14:55
17/08/2026 | 14:55
ROMA - La Corte di Cassazione - dichiarando inammissibile il ricorso presentato dal titolare di un internet point - ha confermato la condanna per esercizio abusivo di raccolta di scommesse. La vicenda riguarda un’attività svolta a Biancavilla, in provincia di Catania, all’interno di un locale collegato ad un operatore estero senza concessione.
La decisione è arrivata dopo due precedenti gradi di giudizio: il Tribunale di Catania, con sentenza del 7 ottobre 2019, aveva riconosciuto la colpevolezza del ricorrente, mentre la Corte d’appello di Catania, il 15 settembre 2025, aveva confermato la condanna, concedendo i doppi benefici di legge e subordinando la sospensione condizionale della pena allo svolgimento di attività non retribuita in favore della collettività. Contro quest’ultima decisione la difesa aveva presentato ricorso in Cassazione.
Il punto centrale della vicenda è l’attività di raccolta e trasmissione telematica di scommesse, svolta senza la concessione necessaria e senza la licenza di pubblica sicurezza prevista dall’articolo 88 del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
Il ricorrente aveva sostenuto che nel locale non venissero effettivamente raccolte scommesse, ma che fossero semplicemente messe a disposizione dei clienti apparecchiature informatiche per navigare liberamente su internet. Secondo questa ricostruzione, dunque, il titolare dell’internet point avrebbe svolto una funzione di semplice collegamento telematico, senza organizzare direttamente la raccolta delle giocate.
La Cassazione, però, ha escluso questa possibilità sulla base degli elementi trovati nel locale. I giudici hanno richiamato la presenza di un front office con computer e stampante, di una postazione telematica collegata al sito di scommesse. Nel periodo compreso tra il 1° e il 7 marzo 2018 risultavano 2.131 schedine per un valore complessivo di 5.227 euro.
A ciò si aggiungeva l’utilizzo di un conto gioco ritenuto riconducibile allo stesso titolare dell’esercizio. Gli investigatori avevano inoltre trovato numerose ricevute nel cestino del front office e una cassetta contenente denaro contante.
Per la Suprema Corte, questi elementi dimostravano che non si trattava della semplice messa a disposizione di un computer. La sentenza parla infatti di un’attività di “intermediazione e raccolta diretta delle scommesse”, svolta dall’operatore.
La Cassazione richiama anche il principio secondo cui, quando il gestore di un centro italiano mette a disposizione dei clienti il proprio conto di gioco, “il suo legame con detto bookmaker diviene irrilevante”, configurandosi una situazione di esercizio illecito della raccolta di scommesse.
La difesa aveva presentato dieci motivi di ricorso, contestando, tra l’altro, la ricostruzione dell’attività, la sussistenza del reato, l’elemento soggettivo, l’utilizzabilità di alcune dichiarazioni, il mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto, le attenuanti generiche e le modalità con cui era stata concessa la sospensione condizionale della pena. La Cassazione li ha dichiarati tutti inammissibili.
In particolare, i giudici hanno ritenuto corretta la valutazione della Corte d’appello, secondo la quale il ricorrente non si era limitato a fornire una connessione internet, ma aveva organizzato un’attività destinata alla raccolta delle scommesse. La Corte ha inoltre ricordato che la normativa italiana richiede, per l’esercizio della raccolta e gestione delle scommesse, sia il necessario titolo concessorio sia l’autorizzazione di pubblica sicurezza. La mancanza della licenza, unita all’attività concretamente accertata, è risultata quindi determinante.
FRP/Agipro
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S
02/09/2026 | 15:45 ROMA – Il Torino stecca anche in Coppa Italia. L'eliminazione ai sedicesimi contro il Monza porta alla terza sconfitta consecutiva per Ignazio Abate dal...
02/09/2026 | 15:20 ROMA – Qualcuno riuscirà a fermare il Palermo? È la domanda che si pongono gli esperti di calcio e i bookmaker dopo le prime due giornate della...
02/09/2026 | 11:57 ROMA - “Dobbiamo proteggere i giocatori e fare tutto il possibile per creare un ambiente sicuro per tutti”, queste le parole di Matteo Berrettini dopo...
02/09/2026 | 11:30 ROMA - Entrambe a punteggio pieno dopo due giornate di Serie B, Palermo e Mantova - dopo aver eliminato rispettivamente Lecce e Lazio - sono una di fronte all’altra...
02/09/2026 | 11:05 ROMA – Ora è ufficiale: venerdì 4 settembre ripartiranno le corse all’Ippodromo Capannelle di Roma. Ieri, infatti, è arrivato il...
02/09/2026 | 09:17 ROMA - Il Consiglio di Amministrazione della Company che nascerà dall’operazione Lottomatica-Cirsa - perfezionata nel secondo trimestre del...
02/09/2026 | 08:51 ROMA - I Consigli di amministrazione di Lottomatica - quotata su Euronext Milan e maggiore operatore del mercato italiano dei giochi - e la spagnola Cirsa Enterprises...
01/09/2026 | 15:40 ROMA – C’è ancora la Svezia sul cammino dell’Italia all’Europeo femminile di volley. Questa volta, però, rispetto alla sfida...
Ti potrebbe interessare...
02/09/2026 | 14:55 ROMA – Una denuncia e sanzioni per 10mila euro: è il bilancio di una serie di controlli effettuati negli ultimi giorni dalla polizia in bar, minimarket e sale da gioco di Torino e area metropolitana. Ad Aurora, la titolare...
02/09/2026 | 12:10 ROMA – C’è anche l’operazione “Mercato” tra i principali contesti investigativi nel contrasto alla criminalità organizzata inseriti nel bilancio triennale della Guardia di Finanza di Bari...
02/09/2026 | 09:17 ROMA - Il Consiglio di Amministrazione della Company che nascerà dall’operazione Lottomatica-Cirsa - perfezionata nel secondo trimestre del 2027 - sarà composto da 13 membri: gli attuali 11 amministratori...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password