ROMA –  “Il Governo introduce una norma che incide retroattivamente sulla deducibilità dei costi, determinando in tal modo una vera e propria violazione dello statuto del contribuente”. È quanto sostenuto ieri in Commissione Finanze alla Camera dal deputato della Lega Andrea De Bertoldi, con riferimento all’emendamento del Governo al Decreto Accise che introduce l’indeducibilità, per il 2026, delle spese per le campagne informative sui giochi e per i servizi di comparazione di quote o offerte. “Le imprese sono tenute a sopportare tali oneri per un’imposizione dello Stato, che esige dagli operatori del settore la promozione del gioco consapevole”, ha ricordato De Bertoldi, prima di concludere affermando che “non solo è inaccettabile l’indeducibilità retroattiva dei costi, ma lo è a maggior ragione se opera in relazione a costi imposti dallo Stato”.

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