ROMA - Domenica 20 settembre i migliori 4 anni del panorama nazionale daranno vita alla 78° edizione del Gran Premio Continentale -Trofeo Tomaso Grassi-, prova che proietta l’Ippodromo di Bologna ai vertici europei del trotto, grazie all’elevato ranking degli otto partecipanti che si sfideranno sui 2060 metri. Nell’Albo d’Oro spicca il nome dell’inimitabile Varenne, vincitore nel 1999 che si unisce a vere stelle d’Oltralpe come Une De Mai e Brillantissime mentre gli indigeni Urlo Dei Venti e Funny Gio, sono detentori del record di 1.11.5, misura che ha proiettato la corsa ai vertici cronometrici internazionali.
IL GRAN PREMIO CONTINENTALE – TROFEO TOMASO GRASSI
Sono otto i partecipanti con Galileo Ferm collocato al numero uno, che rappresenta un punto fermo delle gerarchie generazionali. L’allievo di Mauro Baroncini è guidato da Marco Stefani, tra i driver più amati dalla tribuna dell’Arcoveggio, lo segue Giotto Ek, reduce dal successo nel Gran Premio del Salento si presenta con in sulky Alessandro Gocciadoro che lo ha anche in training con l’ambizione di centrare la vittoria dopo brillanti piazzamenti nelle sfide più importanti della carriera, Derby e Orsi Mangelli su tutte. Un’aurea regolarità caratterizza la carriera di Gimmy Top, che vanta genealogia regale e un’incredibile puntualità negli appuntamenti più importanti, mentre per Gaber Gio il Continentale rappresenta una sorta di esame di riparazione in un 2026 avaro di soddisfazioni. Giovaz parte con il cinque ed è la giumenta che meglio rappresenta la generazione 2022 al femminile. Con la suggestiva proprietà del driver Antonio Di Nardo e la straordinaria opera di Alessandro Gocciadoro alla regia tecnica, punta dritta al successo. Ginger Gio è in trasferta dalla Normandia per i colori della “Zacon Gio”, il training del leggendario Sebastien Guarato e la guida di Roberto Vecchione.
Si scende in seconda fila per ritrovare l’emergente Grillo Jet, assurto ai vertici della leva grazie al sapiente lavoro di Andrea Sarzetto che lo affida ad Andrea Farolfi con il quale mira a ripercorrere le tappe che hanno contraddistinto un altro campione cresciuto dalle parti di Jesolo, il 6 anni Ernesto Spritz. Al post otto si avvierà il rientrante, Gabrioz, sorprendente a Roma in occasione del Nastro Azzurro quando, sempre in coppia con il “mito” scandinavo Orian Kihlstrom, sottomise la stella Ginostrabliggi, conquistando un alloro insperato, frutto anch’esso del lavoro certosino di Alessandro Gocciadoro e del suo inimitabile gruppo di lavoro.
IL GRAN PREMIO CONTINENTALE FILLY – TROFEO BRUNO PASINI
Sorto nel 2000, il Gran Premio Continentale Filly – Trofeo Bruno Pasini - è stato sin dalla sua prima stesura una eccezionale vetrina per le migliori femmine delle rispettive generazioni. La misura di 1.11.9 al km sui 1660 metri è la misura da battere per le dieci protagoniste dell’edizione 2026. Il pronostico è incerto, ma la francese di colori italiani Mille Etoiles, ha una carriera Oltralpe ricca di soddisfazione alle cure dei Bazire ed un presente ancora da costruire, con Massimo Barbini che segue la preparazione della portacolori della Scuderia Mistero. Al numero due è collocata Gloria Italia che può contare su tre fattori per puntare quantomeno al podio: sorteggio amico, forma e affiatamento con Andrea Farolfi. I colori del presidente francese della Secf, Jean Pierre Barjon sono rappresentati da Goggia, affidata da Erik Bondo a Francesco Facci per un ruolo da assoluta protagonista. Ottimo numero di partenza ma condizione atletica rivedibile per Giorgia d’Esi, inviata dal team Baroncini e affidata a Marco Stefani mentre Glamour Queen, figlia di due star come Face Time Bourbon e Peace Of Mind, insegue la vittoria dopo la delusione patita al Garigliano. La compagna di training Geber’s Dream , ritorna alle gare dopo la vittoria nel Campionato Femminile e sarà affidata ad Andrea Guzzinati che anche in questo 2026 ha dimostrato doti di ottimo improvvisatore. Si scende in seconda fila con Genny LJ, sfortunata di recente e attesa al riscatto nelle mani di Vp, mentre la sua vicina di schieramento Gitana Flamenco è guidata dall’emergente Claudio Monte. Griffe Gocciadoro e guida del leader nazionale Antonio Di Nardo per Gioconda Jet, rinfrancata dal successo nel GP del Salento, la portacolori della famiglia Toniatti è una delle migliori esponenti della leva 2022, ha vinto Nazionale Filly, si è piazzata nel Derby dei 4 anni al femminile. Pecca in continuità ma sarà tra le più seguite di una corsa ricca di potenziali protagoniste. Si conclude il rooster con Guendalina Trio, che scenderà in pista con il tifo della tribuna e la fiducia, incondizionata di Giuseppe De Filippis, reduce da un’estate ricca di vittorie.
Le premiazioni del Gran Premio Continentale e del Gran Premio Continentale Filly avverranno alla presenza di due binomi militari appartenenti al Centro Ippico Militare dell’Accademia di Modena.
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