ROMA – La Kansspelautoriteit (Ksa), l’autorità di regolamentazione dei giochi nei Paesi Bassi, ha richiamato un operatore per aver imposto ad alcuni clienti di scommettere i fondi depositati prima di poterli prelevare. Lo riporta Focus Gaming News, che sottolinea come la Ksa abbia ricordato che questo tipo di requisito di puntata è consentito solo in caso di bonus offerto e, anche in questo caso, a condizioni rigorose. Secondo le segnalazioni ricevute da Ksa, queste richieste venivano rivolte alle persone che utilizzavano metodi di pagamento diversi da un conto bancario ordinario, tanto che l’operatore ha sostenuto che ciò veniva applicato nell’ambito delle misure per prevenire il riciclaggio di denaro.
Tuttavia, l’autorità ha precisato che il ritardo nei pagamenti, che è possibile nel contesto di un’indagine sul riciclaggio di denaro, deve avere la durata più breve possibile e che il pagamento non può essere sospeso in modo permanente. Inoltre, un operatore non può imporre che il denaro depositato venga scommesso almeno una volta. Per questo, la Ksa ha avviato un confronto con l’operatore, che ha adottato misure per evitare che la situazione si ripeta.
Foto Credits Elias Rovielo CC BY-NC-SA 2.0
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