ROMA - Il Governo brasiliano ha chiesto la chiusura di 13.241 siti dedicati alle scommesse online, resi illegali da una legge entrata in vigore il 25 settembre. Il provvedimento modifica il sistema di regolamentazione delle scommesse online introdotto nel 2024. Come riporta Agenzia Nova, il Ministro delle Finanze Dario Durigan ha dichiarato: "Avevamo già individuato una somma compresa tra i 600 e i 650 milioni di reais al giorno (tra i 100 e i 120 milioni di euro) che uscivano dai conti delle famiglie per finire nelle scommesse. Denaro che ora rimane nelle tasche delle famiglie. Un cambiamento importante".

Gli utenti hanno avuto tempo fino al 5 ottobre per prelevare le somme depositate. Da allora, i rimborsi vengono gestiti dalle banche e, in ultima istanza, dalla Cassa economica federale.

Le aziende del settore hanno chiesto alla Corte suprema di annullare il provvedimento e ripristinare le precedenti autorizzazioni, sostenendo che la stretta potrebbe spingere i consumatori verso piattaforme illegali. La misura è stata criticata anche da diversi club del campionato di calcio brasiliano, poiché le società di scommesse rappresentano tra i principali sponsor delle squadre.


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