ROMA - Uno studio condotto in Olanda da XY Legal Solutions tra agosto e settembre 2026 ha analizzato il comportamento di dieci tra i principali assistenti di chat e ricerca basati sull’intelligenza artificiale, verificando la loro capacità di indirizzare gli utenti verso operatori di gioco online non autorizzati. I test, riporta Igb, hanno evidenziato che tutti e dieci gli assistenti hanno menzionato almeno un operatore non autorizzato in almeno una conversazione. Otto sistemi lo hanno fatto anche in risposta a domande neutre o suggestive, mentre Mistral Le Chat, Google AI Mode, DeepSeek e Grok hanno indicato siti privi di licenza già dopo una sola domanda. Diversi strumenti, inizialmente, avevano rifiutato di fornire informazioni, salvo poi farlo dopo ulteriori sollecitazioni o la riformulazione delle richieste.

Foto Credits Elias Rovielo CC BY-NC-SA 2.0

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S