Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 31/03/2025 alle ore 20:32

Altri sport

26/03/2025 | 16:00

MotoGP, Márquez vuole salire sull’ottovolante di Austin. Il primo acuto stagionale di Bagnaia a 7,50 su Sisal.it

facebook twitter pinterest
MotoGP Márquez vuole salire sull’ottovolante di Austin Il primo acuto stagionale di Bagnaia a 7 50 su Sisal.it

ROMA - Il pensiero di Marc Márquez, ma anche di tifosi e addetti ai lavori, vola indietro di 11 anni quando il Cabroncito si impose nelle prime dieci gare dell’anno in MotoGP. Il pilota spagnolo, nel 2014, stravinse il mondiale di categoria mettendosi al collo il quarto alloro iridato, il secondo nella classe regina. Oggi, dopo le prime due tappe di Thailandia e Argentina dove Márquez ha letteralmente dominato gli avversari, l’idea che si possa ripetere un altro 2014 è ben impressa nella mente di tutti. Come se non bastasse, nel weekend si corre ad Austin il Gran Premio delle Americhe, praticamente la corsa di Marc che qui, in MotoGP, è andato sul gradino più alto del podio in 7 occasioni. Normale quindi che gli esperti Sisal indichino il numero 93 della Ducati Factory favoritissimo sia per la Sprint, a 1,25, sia per la gara lunga, a 1,20.

Alle spalle di Márquez c’è Pecco Bagnaia il quale ad Austin, se si esclude la Sprint dello scorso anno e un successo in Moto2 nel 2018, non è mai salito sul gradino più alto del podio. L’inizio stagionale di Nuvola Rossa è deficitario, non essendo mai stato in lotta per la vittoria nei primi due GP dell’anno. Il pilota torinese, vincente a 7,50 per la gara lunga e a 9,00 per la corsa del sabato, vuole lanciare un segnale al compagno di squadra. Il terzo incomodo rimane, al momento, Alex Márquez, unico che tra Thailandia e Argentina è riuscito a tenere il passo di Marc. Il pilota della Ducati del Team Gresini vuole mettere la ruota davanti al fratello per lanciare la sua candidatura al titolo mondiale: il successo di Alex, al sabato, è offerto a 7,50 mentre si sale a 9,00 per il trionfo nella gara lunga. Il resto del gruppo “vede” i tre fuggitivi da molto lontano: Pedro Acosta, KTM, e Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team, sono in quota a 20 mentre Franco Morbidelli in trionfo pagherebbe 25 volte la posta.

RED/Agipro

Foto credits Simon Patterson CC BY-SA 4.0

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password