Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 28/02/2025 alle ore 09:55

Attualità e Politica

13/12/2018 | 11:40

A dodici anni nella sala slot, Pucci (pres. Astro) - "Notizia sconcertante, molti imprenditori inadeguati"

facebook twitter pinterest
Gioco minorile ASTRO GIOCO MINORI

ROMA - "Leggere sui giornali che una sala – secondo la legge un luogo inaccessibile per i minori - consenta l'ingresso e il gioco a una ragazzina di dodici anni, non fa male soltanto ai minori stessi ma a tutto il settore legale che cerca di rispettare le regole imposte dallo Stato. E' inutile che si vada nelle scuole a fare prevenzione, è inutile organizzare corsi di formazione se poi l'intero movimento del gioco lecito viene compromesso nella sua credibilità e affidabilità da notizie di questo genere". Questo il commento di Massimiliano Pucci, presidente di Astro, associazione dei gestori del gioco lecito, alla notizia di cronaca circolata nelle ultime ore relativa alla multa e alla sospensione della licenza per un gestore di una sala di Gallarate, in provincia di Varese, in cui è stata sorpresa una dodicenne intenta a giocare a una slot machine. "Il problema va al di là del fatto di cronaca in sé: la verità è che molte sale sono gestite da persone non formate in maniera adeguata. La riforma del settore non può e non deve passare esclusivamente dalla riforma di un singolo prodotto, ma deve agire a 360 gradi, partendo da una selezione accurata e una formazione adeguata degli addetti ai lavori", prosegue Pucci. "Prima di parlare dei rischi legati a un singolo prodotto, o di misure adottate dalle istituzioni locali, come distanziometri e fasce orarie, a nostro avviso inefficaci per prevenire i rischi legati alla ludopatia, bisogna mettere in discussione una parte di questo settore che non è legittimata a svolgere un lavoro così delicato", spiega ancora Pucci.  "Dobbiamo agire su chi gestisce una sala e spiegando che far giocare un dodicenne - oltre che costituire un reato - non può che legittimare le spinte abolizioniste di chi crede che il gioco sia un male sociale" conclude il presidente di Astro. CV/ Agipro

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password