Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 03/04/2025 alle ore 20:38

Attualità e Politica

28/07/2017 | 12:17

Scommesse, Cassazione: licenza di polizia indispensabile per attività di raccolta

facebook twitter pinterest
Scommesse Cassazione

ROMA - L’autorizzazione della Questura è necessaria per l’attività di raccolta delle scommesse. È quanto ha ribadito la Terza sezione penale della Corte di Cassazione con tre sentenze che hanno dichiarato inammissibili i ricorsi di tre gestori di locali - contro le decisioni dei tribunali di Agrigento, Crotone e Lecce - collegati a bookmaker esteri senza la concessione statale.

“L'allestimento di un internet point dedicato interamente ed esclusivamente alla raccolta delle scommesse online - si legge in una delle sentenze - al fine di intercettare i giocatori e sollecitare la stipula di contratti di scommessa con un bookmaker, dà luogo ad un'attività organizzata con funzione intermediatrice”, che senza concessione, autorizzazione o licenza di polizia è punibile come raccolta di scommesse abusiva. La legittimità dell’autorizzazione della Questura, insieme alla concessione statale, è stata affermata “in maniera limpida dalla stessa giurisprudenza della Corte di Giustizia UE”, con la sentenza Biasci.

PG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password